Silver Economy: I ricchi del bel paese, tra libertà e responsabilità.

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Sono anni che l’Istat sottolinea come il nostro paese abbia premiato economicamente le generazioni più vecchie.

I pensionati e le generazioni con maggiori diritti acquisiti hanno avuto la meglio. I giovani rimasti fuori dalle camere del potere, sono rimasti schiacciati dalla crisi dell’ultimo decennio e dalle politiche di Austerity.

“Grandi capitali quindi restano in mano ad una generazione che muove fino a 123 miliardi di Euro con un impatto sul PIL del 40%”

Questa fascia di popolazione gode di una maggior speranza di vita e tende ad avere meno vincoli e legami di un tempo. Gli over 65 sono più liberi di viaggiare e di coltivare i loro interessi ma allo stesso tempo a questa età spesso insorgono problematiche di salute di rilievo.

Nel 2030 si stima che saranno 8 milioni gli anziani con almeno una malattia cronica grave.

L’allungamento della vita e i risultati raggiunti dalla medicina fanno intravedere un futuro in cui un gran numero di persone avrà la necessità di essere seguita, pur non essendo più sostenibile riferirsi alle strutture ospedaliere e di ricovero tradizionali.

Silver Economy: I ricchi del bel paese, tra libertà e responsabilità.

“Individuare delle strategie per rafforzare e modernizzare l’assistenza domiciliare quale modello innovativo di welfare è sicuramente fondamentale, ma unire le esigenze di una generazione che ha ancora molto di cui godere accompagnandola in un percorso di supporto all’indipendenza, è ancora più urgente”

Rallentare il processo degenerativo di alcune malattie è possibile soltanto attraverso il monitoraggio e la disciplina legata ad abitudini positive. Questi elementi, per essere collocati correttamente nella vita di una persona, necessitano di una presenza costante e un grande dispendio di energie economiche e sociali.

La tecnoassistenza ci viene incontro per affiancarsi alle cure parentali o professionali. Il ruolo di un sistema integrato come KIBI non è quello di sostituirsi, ma di aiutare le famiglie e i professionisti a mantenere buoni livelli di autonomia e indipendenza degli assistiti.

La tranquillità dei propri cari è la base sulla quale si poggia il progetto di Teseo, con Kibi vogliamo attivare un sistema che si basa su tre pilastri :

  • Sicurezza: Kibi comunica le situazioni di pericolo e rileva le anomalie in tempo reale, riducendo al minimo preoccupazioni ed ansie.
  • Salute: Kibi rileva le abitudini della persona assistita e suggerisce comportamenti virtuosi, riportando l’essere umano al centro.
  • Libertà: Kibi permette ad assistito ed assistente di essere meno dipendenti l’uno dall’altro, risparmiando tempo ed elevando la qualità dei rapporti.

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