Kibi è un potenziale aiuto per prevenire problemi prostatici e vi spieghiamo il perché

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Può essere molto frustrante dover affrontare i disagi legati all’età e il rischio di essere soli nel sottovalutare sintomi decisivi è alto

Assistente intelligente per anziani

L’importanza della prevenzione

Se prevenire è meglio che curare, Kibi può rappresentare un valido compagno tecnologico per monitorare le problematiche di salute che si intensificano naturalmente con l’avanzare dell’età. Una delle funzioni disponibili del nostro prodotto – che è stato progettato come modulare, permettendo quindi attivazioni preferenziali tra le funzionalità presenti – è la tracciabilità dei movimenti di entrata e uscita dal bagno.

Attraverso l’interscambio di informazioni tra lo smartwatch e i sensori ambientali, collocati in luoghi strategici, Kibi è in grado di rilevare e notificare possibili deviazioni dalla norma nelle abitudini quotidiane dell’utente. Può essere estremamente utile per controllare personalmente gli sviluppi delle proprie condizioni o per i medici specializzati che avessero bisogno di qualche rilevamento aggiuntivo per contestualizzare meglio il quadro clinico del proprio paziente.

Problemi alla prostata: non sottovalutateli

Tra il 30% e il 60% degli uomini sopra i 65 anni si riporta un incredibile aumento delle problematiche legate al malfunzionamento della prostata, generando delle spiacevoli conseguenze: sintomi variabili come recarsi troppo spesso in bagno, svegliarsi in piena notte con l’urgenza di urinare e la sensazione di parziale svuotamento della vescica possono essere indice di manifestazioni precoci di ipertrofia prostatica.

In alcuni casi questa sintomatologia può portare a una diagnosi tumorale: i ricercatori dell’AIRC sottolineano come il 20% del totale dei tumori diagnosticati alla popolazione maschile riguardi la prostata. Cogliere i primi segnali in tempo può significare cominciare uno studio osservazionale continuo e da vicino, aiutando così sia il paziente sia l’urologo a registrare la quantità di volte in cui l’assistito si è recato al bagno ed eventuali cambiamenti utili alla diagnosi.

Aiutare nell’azione preventiva, utilizzando strumenti non intrusivi e il rilevamento intelligente delle ADL (Activities of Daily Living), realizza una delle numerose potenzialità che Kibi ha intenzione di offrire come supporto aggiuntivo a medici, badanti e pazienti.

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